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Giornalino Cascina delle Grazie - 19/11/2025

  • francescozappino1
  • 20 nov
  • Tempo di lettura: 2 min

Buongiorno,


Lavori:


Mais

Pulito insaccato e imbancalato, il mais pronto per la macinazione.

Ora siamo alla terza macinata, da ottobre ogni settimana macino quello che serve così do ai clienti sempre farina appena macinata.

Produzione ottima e abbondante, è importante avere una buona quantità,

per avere anche qualche sacco da mettere di riserva per il prossimo anno:

a volte mi chiedono già polenta a settembre, quando ancora non è ora del raccolto,

il mais tenuto in cella in granella a zero gradi conserva tutti i profumi e le sue caratteristiche organolettiche.


Visita in apiario

Ecco le api belle pimpanti!

Dopo alcune settimane di assenza sono tornato in apiario per verificare la situazione prima dei freddi che dovrebbero arrivare.

In questa visita si devono valutare le scorte di cibo e la situazione sanitaria.

Tutto bene, questa ottima annata si conclude come era cominciata: con le api in buona salute e piene di miele e polline per l'inverno.

Erano anni che non stavano cosi bene, le ultime stagioni sono state caratterizzate da carestie continue che andavamo a compensare a fatica con sciroppi e canditi onde evitare la morte per fame delle famiglie.

Ben fornito anche il magazzino del miele da vendere: abbiamo Acacia, Millefiori, Castagno e ancora qualche vasetto di Tarassaco.


Fiere

Polemica:

come l'anno scorso, quando arrivano le organizzazioni che gestiscono il giro dei "Mercatini di Natale" a noi ci spostano.

Piazza Alfieri viene "Privatizzata" dal gestore di questo evento che chiede al comune di fare il deserto attorno a lui, quindi,

anche nelle vie laterali (noi avremo dovuto essere in via Garibaldi, a 200 metri da piazza Alfieri!) devono scomparire tutti.

Arrivano i pullman di turisti ben organizzati e inquadrati, vengono scesi direttamente dentro il mercatino

e gli si danno tempi stretti così che non abbiano tempo di vedere e spendere al di fuori del recinto del mercatino di Natale.

poi si ricaricano in fretta sui bus e li si porta in ristoranti, (cantine ecc.) lontani ma disposti a pagare la stecca per avere una fettina del business.

Anche i negozi e i ristoranti astigiani non fanno che da sfondo di questo circo.

Per conoscenza: chi volesse "affittare" una casetta di questo mercatino deve tirare fuori dai 3000 al 6000 euro...


Nella foto una bottiglia che ha portato un amico da bere a pranzo durante le lunghe giornate di raccolta manuale del mais.

L'ho fotografata perché dice molto su quanto poco conta l'etichetta quando si vuole condividere qualcosa con gli amici...


Bertoli: "Riempirò i bicchieri del mio vino. Non so com'è, però vi invito a berlo."...


A presto


Matteo Zappino



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