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Giornalino Cascina delle Grazie - 14/7/2024

  • francescozappino1
  • 16 lug 2024
  • Tempo di lettura: 1 min

Buongiorno


continua la raccolta frutta.

Ecco le prime immagini della composta di pesche:

le pesche vengono raccolte, lavate, fatte a pezzi e messe a cuocere con limone (solo succo o polpa a seconda dei casi) come correttore naturale di acidità.

A metà cottura vengono passate per eliminare eventuali residui di semi o bucce e rendere la composta "spalmabile".

La cottura prosegue lenta fino alla evaporazione dell'acqua in eccesso, senza l'aggiunta di addensanti.

La composta senza "trucchi" consuma della metà!

A fine cottura si aggiunge poco zucchero per portare la composta ai parametri di legge per garantire la conservabilità.

Ma, soprattutto si cerca di arrivare ad un sapore che ci piace.

Viene invasettata quando ancora bolle.


Lo stesso succede per i Ramasin: vanno raccolti a terra quando cadono, perché prima sono acidi.

Per fortuna questi riusciamo a snocciolarli a macchina.

Quest'anno la produzione di Ramasin sarà un terzo di quella 2023.


A presto


Matteo Zappino




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