Giornalino Cascina delle Grazie - 29/1/2024
- francescozappino1
- 30 gen 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Buongiorno
ecco le prime immagini delle api 2024!
Potete esercitarvi a trovare la regina, nelle foto "trova la regina" c'è una regina giovane non ancora marchiata.
Tutto sommato la situazione è buona, tenuto conto che era da ottobre che non andavo in apiario!
Dopo gli interventi di invernamento non sono più riuscito a fare visite di controllo,
ma, per fortuna le api hanno ancora una certa autonomia, nonostante le stagioni strane, riescono a autogertirsi discretamente.
Io faccio di necessità virtu: ho poco tempo, per questo tendenzialmente cerco di assecondare i ritmi naturali e intervengo il minimo per evitare grosse perdite e per compensare eventi estremi.
In questo inverno le perdite sono state di 5 famiglie morte di fame all'interno di apiari con la maggior parte delle famiglie che presentavano buone scorte di miele.
In qualche modo interviene una sorta di selezione naturale: dopo aver alimentato per compensare la mancanza di scorte autunnali, le famiglie apposto avevano la possibilità di passare l'inverno serene. Quelle che non ce l'hanno fatta probabilmente avevano delle fragilità.
Un antico proverbio piemontese recita più o meno: "Chi ten cabial ten cutel"; il significato letterale è: chi alleva animali tiene coltello, si riferisce sopratutto alle grandi mandrie di montagna dove capita che qualche animale si spezzi una gamba o venga ferito gravemente dai lupi.
Il senso è: chi alleva animali può essere costretto a sopprimerne qualcuno per ragioni sanitarie, per evitare lunghe sofferenze o per impedire danni gravi agli altri.
Come un estremo e doloroso atto di amore.
a presto
Matteo Zappino















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