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Giornalino Cascina delle Grazie - 20/7/2023

  • francescozappino1
  • 24 lug 2023
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 18 ago 2023

Buongiorno

parafrasando una frase detta da Vittorio Emanuele Orlando

e poi ripresa da un compianto Procuratore di Milano

si potrebbe dire: Recuperare! Recuperare! Recuperare!

dopo alcuni giorni di sconforto, in piemontese esiste un termine che vi ho già

citato alcuni mesi fa: dësmarcori (affranto, con cuore a pezzi..)

Abbiamo cercato di recuperare il recuperabile, medicare le ferite degli alberi e vigneti.

In particolare il recupero ha riguardato i ramasin, pesche, albicocche

a Pralormo il danno è stato minore i ramasin che hanno retto sulla pianta stanno maturando

a Castino sono venuti giù quasi tutti e le piante sono sbucciate dalla grandine

Lo stesso per pesche e albicocche

Abbiamo raccolto e fatto cuocere quelli recuperabili.

Anche la prima composta di pere e prugne: 20 chili anziché 150

Speriamo che la frutta tardiva si cicatrizzi e porti a termine la maturazione.

Per la produzione: quella di ramasin sarà sufficiente, praticamente annullata quella di Fichi (23 vasi) faremo più composte miste (pere e prugne o pesche e albicocche)

che ci consentono di mettere cosa è rimasto,

e un po' meno composte di sole pesche o sole albicocche.

Per fortuna lo scorso anno la produzione è stata buona e andremo ancora avanti alcuni mesi con le produzioni 2022.


Significativa la foto del pomodoro che dopo 3 giorni prova a risorgere mettendo un germoglio dalla base.


A presto


Matteo






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