Giornalino Cascina delle Grazie - 11/12/2024
- francescozappino1
- 19 dic 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Buongiorno,
Finalmente raccolta!
Portato a casa l'ultimo mais 2024.
Questa settimana finiremo di seccarlo e pulirlo, poi dalla prossima prepariamo per fare la cognà.
Ancora non l'abbiamo fatta perché urgeva di più mettere in Cascina il mais.
La prossima e la successiva settimana abbiamo anche due piacevoli impegni famigliari:
Questa si laurea mio figlio Lorenzo a Torino in Ingegneria dei materiali e la prossima mio figlio Francesco, già enologo, con un Master a Pisa in Tecnologie Alimentari.
Finalmente sono riuscito a tornare in apiario abbiamo delle postazioni sotto gli alberi che d'estate fanno ombra e ora,a caduta foglie, sono ben esposte al sole che in questa stagione fa bene alle api.
Una giornata di sole, a mezzogiorno c'erano 13 gradi, si poteva intervenire senza recare danno alle famiglie.
Era necessario una visita per verificare la situazione sanitaria e soprattutto le scorte di cibo.
Ricordo che le api accumulano scorte per la loro sopravvivenza durante tutto l'anno, solo nei momenti di massima importazione di nettare, se hanno riempito i telaini-nido di scorte, noi possiamo aggiungere i melari perché una parte del nettare in eccesso venga riposto nei telaini aggiunti sopra la famiglia che verranno poi prelevati e smielati per noi.
Nella foto "glomere" si vede come le api stiano concentrate nella parte più calda dell'alveare
Nella foto "api e scorte" si vede il particolare di un telaino dove c'è la scorta di cibo (Miele e Polline)
Nella foto "candito" si vede il pacchetto di candito che mettiamo alle famiglie che hanno scorte scarse
Il candito che diamo è una miscela di fruttosio e altri zuccheri conosciuti dalle api (provenienti da essenze che le api bottinano in natura)
Noi effettuiamo solo la nutrizione di emergenza, per evitare che le api, per cause varie non sono state in grado di accumulare scorte, muoiano di fame.
A presto
Matteo Zappino











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